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Monterotondo sfida-
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Ventuno anni, ma gioca ormai da veterano, dall'alto delle sue sessanta presenze in maglia granata nelle ultime due stagioni. E' Paolo Lomasto, difensore classe '90 che ha impressionato gli addetti ai lavori accorsi al "Gobbato" per grinta e qualità tecniche. Tanto da meritarsi diverse chiamate anche da categorie superiori. "E' vero, ho ricevuto qualche richiesta da società di Lega Pro, ma ho deciso di rimanere a Pomigliano dove sono stato più che bene nei due anni precedenti, e magari vincere il campionato per andare tra i professionisti in maglia granata". Gran fisico, ottime capacità di corsa, senso della posizione e decisione nei contrasti: tutte queste qualità fanno di Lomasto un difensore completo ed eclettico, in grado di giocare indifferentemente da terzino o da centrale. "Ho giocato da terzino destro negli anni scorsi, ma nello scorso campionato da centrale mi sono trovato benissimo, anche se mi piace sempre correre sulla fascia...". Al suo terzo campionato nella città dell'Alfa, è con Alessio d'Imporzano tra gli elementi da più tempo presenti in rosa. E quando gli si chiede un giudizio sui compagni che più lo hanno impressionato in questa prima fase della preparazione, non ha dubbi: "Spero che quest'anno Paolo Ramora possa darci una grossa mano, purtroppo due anni fa a causa di alcuni problemi fisici non riuscì a dimostrare tutto il suo grande valore".

Non solo roccioso baluardo e muro invalicabile per gli attaccanti avversari, ma anche elemento carismatico e serio professionista. Parliamo ovviamente di Giorgio Scognamiglio, trentenne difensore centrale, tra i primi riconfermati del gruppo che tanto bene ha fatto la scorsa stagione. Trentatrè presenze e una rete per il calciatore nativo di Cercola che ora è chiamato, assieme agli altri elementi di esperienza della rosa, a trascinare il Pomigliano verso un nuovo assalto ai vertici della classifica. Chiosa finale sulle rivali più pericolose del raggruppamento G: "In tutta onestà conosco poco le squadre laziali e sarde in quanto non ho mai giocato in questo girone. Senza dubbio le due avversarie più pericolose saranno il Salerno e la Sibilla, soprattutto la prima ovviamente. Noi comunque andremo in campo per dare il massimo, avendo rispetto per tutti e paura di nessuno".